Il sito dell'Istituto Nautico San Giorgio utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookies Law

Articoli

Interno

A.ORIENTAMENTO IN ENTRATA

Agli studenti frequentanti la terza Media ed alle loro famiglie vengono offerte le seguenti possibilità di informazione-autoorientamento per la scelta del corso di studi superiore:

  • open day: sono organizzate presso il nostro Istituto quattro giornate di “apertura” nel periodo precedente le iscrizioni  per offrire un momento di spiegazione e di confronto agli studenti ed alle famiglie. In tale occasione sarà possibile avere un quadro generale dell’offerta formativa della scuola, un quadro più dettagliato del percorso proposto dai singoli indirizzi ed infine si potrà cogliere l’occasione per visitare i laboratori presenti nell’Istituto;
  • partecipazione a forum esterni: la Scuola infine parteciperà con docenti referenti alle eventuali iniziative di orientamento organizzate in Provincia e dalle Scuole Medie.

B. ACCOGLIENZA-ORIENTAMENTO BIENNIO

Obiettivi: 1ªfase (settembre-ottobre): è la parte più ampia ed articolata, nella quale vengono organizzate diverse iniziative, dalla Socializzazione all’ambiente e alle sue regole, alla somministrazione dei test di ingresso , alla sensibilizzazione alle tematiche della sicurezza . Tali attività consentono un sereno inserimento degli studenti nel nuovo ambiente e nel contempo permettono ai docenti di avere un chiaro quadro della situazione di partenza delle classi . Le finalità di questa sezione del percorso sono molteplici:

  1. favorire la conoscenza dell'ambiente scolastico e del suo funzionamento;
  2. favorire, attraverso il dialogo, la presa di coscienza di sé e dell’altro, le relazioni interpersonali;
  3. creare un clima sereno di lavoro che aiuti gli alunni all'inserimento socio-psico-pedagogico, allo sviluppo e all'espressione della propria personalità;
  4. prevenire il disagio e la dispersione nel raccordo medio inferiore e superiore;
  5. stimolare un rapporto tra docenti e discenti mirato a considerare lo studente prima di tutto come persona, non trascurando quindi le dinamiche emotivo-relazionali;
  6. facilitare il passaggio dalla scuola media a quella superiore, portando gli alunni a familiarizzare con il processo decisionale, rendendoli consapevoli del fatto che il conseguimento di un obiettivo è legato alla consapevolezza del problema, esplicitando quindi gli obiettivi da raggiungersi nelle singole discipline, i metodi di lavoro e i criteri di valutazione;
  7. conoscere i livelli di partenza per formulare una programmazione didattica adeguata, progettare gli opportuni e graduali interventi atti a far sì che le differenze di partenza non compromettano il conseguimento dei traguardi di arrivo (con l’intento quindi di prevenire il disagio e la dispersione);
  8. fornire tecniche specifiche per favorire e sviluppare un adeguato metodo di studio che possa avviare verso il patto formativo.  Il raccordo con le famiglie in questa prima fase avviene nel Consiglio di Classe di fine ottobre, ed in un incontro tra Coordinatore della Classe e i genitori, in cui vengono illustrati i dati emersi e ci si confronta sugli obiettivi raggiunti, mettendo in campo nuove strategie per affrontare eventuali situazioni di disagio.

2ª fase ( gennaio ): questa parte, strettamente legata con la rimotivazione ed il riorientamento, ha le seguenti finalità:

  1. responsabilizzare gli studenti b)sostenere i ragazzi nella costruzione di un curriculum personalizzato
  2. valorizzare le aspirazioni e le attitudini personali
  3. favorire il processo di autoformazione
  4. incrementare la carica motivazionale soggettiva, in particolare, nei casi in cui reiterati insuccessi dentro e fuori la scuola abbiano provocato problemi di auto stima
  5. facilitare eventuali passaggi ad altri Istituti attraverso percorsi condivisi da docenti di sistemi diversi all’interno di Consigli di Classe allargati
  6. prevenire il fenomeno della dispersione scolastica A parte si svolgono i colloqui riorientativi individuali con le famiglie degli studenti che hanno mostrato qualche difficoltà ad inserirsi nel percorso didattico-educativo e per i quali si può eventualmente pensare al passaggio ad un altro corso di studi.

C. CONTINUITÀ BIENNIO – TRIENNIO

Al fine di rendere più pregnante la continuità biennio – triennio,  i docenti delle materie di indirizzo illustrano i contenuti e le modalità con cui nel corso del triennio verrà affrontato lo studio della loro disciplina. Sono previsti incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro.